Archive for gennaio 2011

FRONTE COMUNE PER ROMA CAPITALE

24 gennaio 2011

Presentato in Provincia il volume “La città metropolitana di Roma Capitale vista con gli occhi dei cittadini”, che racconta opinioni ed esigenze di tutte le forze sociali presenti sul territorio. Zingaretti: “ora erve semplificazione amministrativa e una riforma delle competenze: è quello che vogliono anche i cittadini”.

In 180 pagine il lavoro di due anni di dialogo tra Provincia e cittadini.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 21/1/2011)

Questione di feeling canterebbe Cocciante. Di “feedback”, per dirlo con la Provincia di Roma.

A poche settimane dal secondo decreto su Roma Capitale – che a maggio attribuirà poteri e funzioni al nuovo ente – il dibattito, a Palazzo Valentini, si concentra sul nodo fondamentale rimasto da sciogliere: la nuova Città Metropolitana.

Quanto sarà ampia e se comprenderà al suo interno tutti i 121 comuni dell’interland capitolino non è ancora dato saperlo. Ciò che conta ora, però, è che a prescindere dai confini logistici si delineino, per Roma Capitale, almeno quelli della sua governance, e che siano in grado di attivare un processo di sviluppo socio-economico del territorio troppe volte, in questi anni, ostacolato da una eccessiva frammentarietà delle competenze.

“Questa è la richiesta prioritaria dei cittadini” ha avvertito subito il Presidente della Commissione Riforme Istituzionali della Provincia, Piero Cucunato, presentando a stampa e pubblico il volume “La città metropolitana di Roma Capitale vista con gli occhi dei cittadini”, un libro-documento che riassume in 180 pagine gli ultimi due anni di tavole rotonde tra Provincia e forze sociali.

“Lo scritto non è né un manuale né un vademecum. E’ invece il frutto di un processo decisionale condiviso di tipo ‘bottom up’, basato cioè sulla ricerca di un riscontro effettivo tra le aspettative di chi vive, lavora e produce sul territorio e chi invece, proprio su quel territorio, può intervenire in favore di esse”.

Insomma, Roma Capitale è alle porte, e Roma Capitale Metropolitana diventa sempre di più l’Occasione – con la o maiuscola – che gli abitanti della provincia romana non possono lasciarsi sfuggire.

Tre le chiavi attorno a cui gravitano gli appelli dei cittadini: “Sindaci, minisindaci, società locale, forze economiche e sindacali: tutti convergono su capisaldi quali miglioramento dei servizi (in primis mobilità e viabilità) e tempi certi di attuazione – ha spiegato Cucunato – ma soprattutto su una immediata sburocratizzazione amministrativa, in grado di creare polifunzionalità governativa tra i vari livelli istituzionali”.

Col beneplacito del Presidente Zingaretti, che sul punto c’ha messo, poi, il ‘carico da dodici’: “le economie nazionali dipendono ormai strettamente da quelle delle grandi aree metropolitane. Questa è un’opportunità per tutti, per Roma e per l’Italia. Serve una riforma chiara delle competenze, che renda armonici e snelli tutti i passaggi procedurali locali”.

E ancora: “Bisogna sbloccare il secondo decreto, e lo si deve fare in capo al governo senza che si obblighi la Regione a devolvere poteri che le sono attribuiti dalla Costituzione”.

L’appuntamento è per Maggio, ma in Provincia è già aria di primavera.

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REGIONE, VISITE GRATUITE PER GLI OVER 50 NEI MERCATI RIONALI

19 gennaio 2011

Dopo il successo del “Progetto Donna”, tornano i camper ambulatorio della Regione Lazio. La nuova campagna è rivolta a chi ha già compiuto il cinquantesimo anno di età, con visite gratuite, nei mercati rionali, dal 28 febbraio al 2 aprile.

Renata Polverini insieme al Direttore dell'Istituto San Gallicano di Trastevere, Prof. Aldo Morrone, durante la presentazione della nuova campagna per la salute degli over 50.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 18/1/2011)

Prima le donne, come si conviene. Adesso è il turno degli over 50.

Continua la campagna per la promozione della salute della Presidenza della Regione Lazio, intrapresa, sotto natale, col successo ottenuto dai camper del “Progetto Donna” – l’iniziativa di prevenzione del tumore al seno e all’utero voluta con forza dalla Governatrice Renata Polverini e finanziata direttamente con le risorse del fondo di rappresentanza della Presidenza – .

Sono state proprio le quasi 6.500 visite gratuite, effettuate dai medici dell’Istituto San Gallicano nelle settimane tra il 21 dicembre e il 6 gennaio scorso, a convincere la Regione a strutturare l’iniziativa con nuovi e costanti interventi, il primo dei quali, in ordine di tempo, sarà rivolto a quei cittadini del Lazio definiti scherzosamente dalla Governatrice “un po’ più maturi”, ovvero a tutti coloro che hanno compiuto il cinquantesimo anno di età ‘e… oltre’ (citiamo testualmente la dicitura del manifesto).

Come già avvenuto per il gentil sesso, i ‘camper ambulatorio’ regionali non avranno bisogno di alcun ticket da pagare, e saranno a disposizione degli utenti, compresi nella fascia d’età individuata, dalle 10 alle 18 del prossimo 28 febbraio e per tutta la durata del mese di marzo – l’iniziativa, infatti, si concluderà il 2 aprile –.

Stavolta, però, non nei centri commerciali ma presso i mercati rionali presenti nel Lazio, “con una particolare attenzione – ha specificato la Polverini – rivolta alle periferie, dopo le indicazioni emerse dai dati della passata campagna”.

Dati, questi, apparsi “impressionanti” non soltanto agli occhi della Presidente, come testimoniano le parole del Prof. Aldo MorroneDirettore dell’Istituto di Trastevere – che ha coordinato i medici volontari delle stazioni mobili: “le cifre parlano da sole, 6.444 visite effettuate, di cui 4.498 solo a Roma. E’ la testimonianza che bassi costi e competenze favoriscono le diagnosi precoci”.

Nel dettaglio, il centro commerciale dove si sono erogate più prestazioni nell’ambito del “Progetto Donna” è stato Parco Leonardo a Fiumicino (1.939), seguito da Roma Est (1.723) e da Porta di Roma (836). Nelle province, invece, le visite sono state 1.948, di cui 726 a Viterbo, 419 a Frosinone, 417 a Latina e 384 a Rieti.

Quanto al tipo di accertamento, quello maggiormente richiesto, ha spiegato Morrone, è stato di natura dermatologica (ancor più di mammografie e check up ginecologici): “in 1.622 controlli abbiamo anche scoperto due carcinomi e un melanoma. Quest’ultimo, tra l’altro, in una paziente molto giovane. Li abbiamo inviati al nostro istituto, dove sono stati operati e sono in attesa dell’esame istologico”.

Chi ha iniziato un percorso di cura, infatti, ha ricevuto dal San Gallicano anche un tesserino per proseguirlo, sempre senza spese, presso la struttura trasteverina.

Significative anche le percentuali legate alla varietà del pubblico femminile intervistato, il 44% del quale tra i 30 e i 60 anni, l’80% di nazionalità italiana e il 54% assolutamente insolito a sottoporsi a test specialistici di routine.

E’ però “l’incredulità e la soddisfazione di fronte al fatto che il servizio fosse gratuito” ciò che ha spinto definitivamente Renata Polverini – più volte presente ai camper lo scorso dicembre – a voler riproporre questo tipo di iniziativa periodicamente durante l’anno, dedicandola, di volta in volta, alle molte patologie e alle diverse categorie di persone: “dopo gli over 50 stiamo già pensando agli adolescenti, in particolare per la prevenzione di fenomeni come la droga e l’alcol”.

Il “Progetto Donna”, invece, tornerà in occasione del prossimo 8 marzo.

FORMULA NO: ECCLESTONE BOCCIA IL GRAN PREMIO DI ALEMANNO

13 gennaio 2011

In una lettera al Sindaco i motivi del rifiuto: “i team non vogliono due Gp in Italia”.

Bernie Ecclestone è il Presidente della Formula One Management, società che, negli anni, è divenuta il vero centro di potere dell'intero sistema Formula Uno.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 14/01/2011)

Una stangata tira l’altra.

Peggio non poteva iniziare il 2011 del Sindaco Gianni Alemanno, già impegnato in questi giorni nella frenetica costituzione della nuova Giunta dopo lo scandalo Parentopoli e, da ieri, alle prese anche con la netta stroncatura al suo sogno più discusso: il Gran Premio di Formula 1 di Roma.

IL NO DI ECCLESTONE. Lo stop alla gara cittadina arriva nientemeno che per bocca – o, meglio, per penna – di Bernie Ecclestone, che con una lettera indirizzata direttamente al Sindaco capitolino – di cui ha dato notizia La Repubblica in un articolo pubblicato in prima pagina – ha motivato la bocciatura con un secco, in sostanza, “nessuno, nella Formula 1, vuole due Gran Premi nella stessa nazione”.

In realtà, andando neanche troppo a fondo nella faccenda, le cause del rifiuto del boss britannico vanno ricercate nella criticità della situazione economica in cui, da qualche anno a questa parte, versa in modo preoccupante l’intero baraccone delle monoposto, tanto da dover contare su un numero di team sempre più ridotto al minimo e su case automobilistiche costrette al lastrico pur di rimanere aggrappate con le unghie al sistema (da un anno, tra l’altro, è stato firmato un accordo generale teso a limitare i costi complessivi delle squadre, e che fissa una soglia massima di budget a disposizione).

Ecclestone ha spiegato, in dettaglio, che “i team vogliono tenere il numero delle gare fino ad un massimo di venti in un anno, con appuntamenti plurimi semmai negli Usa. Per questo ora è impossibile programmare un’altro Gran Premio di Formula Uno in Italia”.

C’è, però, una sorta di ultimo appiglio che il manager inglese sembra voler concedere al Sindaco: “se Monza fosse tolta dal calendario, o se si potesse alternare con Roma, allora forse potrebbe essere accettabile e potrei tentare di ottenerlo”.

Una chance, questa, che ha però l’aria di essere più un indorare la pillola che una possibile soluzione concreta, viste anche le parole spese dallo stesso magnate nei confronti del tradizionale Gp lombardo, definito “storico e intoccabile a tutti i livelli”.

“NESSUNA BOCCIATURA”. Questo il commento di Alemanno, che ha cercato di minimizzare la questione definendo la decisione di Ecclestone “un fatto nuovo, dopo che per molto tempo lui stesso aveva ribadito, anche a me personalmente, la volontà di far disputare in Italia due Gran Premi, uno nazionale a Monza e uno speciale a Roma” e annunciando nuovamente, dopo le dichiarazioni rese nei giorni passati, un possibile “passo indietro” capitolino nel caso, ipotetico, di una scelta secca tra le due corse candidate.

“La prossima settimana – ha poi concluso il Sindaco – verranno comunque presentati i risultati del sondaggio condotto da Renato Mannheimer e commissionato da Eur Spa su richiesta dei comitati cittadini della zona, in merito al gradimento dell’iniziativa”.

Le persone intervistate – per la cronaca – sono 800, rappresentative per età, sesso e professione, di tutti gli abitanti del quartiere capitolino.

LE REAZIONI. Ben altri, invece, sono i toni con cui è stato accolto il ‘ben servito’ negli ambienti del Centrosinistra. A cominciare da quelli del Capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni, che ha invitato il Sindaco a “rimettere subito nel cassetto, dopo il parere tombale di Ecclestone, il sogno del dottor Flammini”, ad “abbandonare l’inconcludente progetto Millennium” e a tornare finalmente ad “occuparsi delle vere priorità di Roma e della crisi che colpisce famiglie e imprese”. A fargli eco, il Senatore dell’Italia dei Valori, Stefano Pedica, che ha consigliato sibillino ad Alemanno di “consultarsi con le parti in causa e non solo con i direttori dei giornali prima di lanciare i progetti”, ricondandogli, poi, che “non sarà certo un rimpasto nella Giunta a salvargli la faccia” di fronte agli elettori.

A queste ed altre provocazioni ha voluto rispondere Marco Di Cosimo, Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale, catalogando le reazioni di Pd e Idv come il frutto di “un’opposizione che continua a straparlare e ad accusare il Sindaco senza neanche rendersi conto che esultare per l’eventuale mancata realizzazione del Gp a Roma significa, di fatto, essere felici per la perdita di una straordinaria occasione di sviluppo per la città e per la sua economia”.