SICUREZZA, UNA TASK-FORCE ARMATA NELLE METRO E NELLE FERROVIE

Tutte le stazioni e le fermate saranno presidiate da 50 guardie giurate  per contrastare i fenomeni di microcriminalità e di degrado sociale.

Il Sindaco e l'Assessore alla Mobilità, Sergio Marchi, hanno più volte sottolineato che la task-force rientra in un Piano di Sicurezza aggiuntivo alle misure già adottate da gennaio 2010 presso le stazioni M e FS.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 16/11/2010)

Una task-force di cinquanta uomini armati, con il compito di rilevare casi di eventuale rischio – anche solo potenziale – e di intervenire in situazioni di degrado e di pericolo, anche se non direttamente collegate al trasporto.

Questo il piano del Sindaco e dell’Assessore alla Mobilità, Sergio Marchi, per rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza nelle fermate della Metropolitana e nelle ferrovie urbane.

Il dopo Anagnina, per Roma e i suoi cittadini, risponde ad un solo imperativo: “tolleranza zero – come ha dichiarato lo stesso Alemannoanche sulla più piccola illegalità commessa nei siti adibiti al servizio pubblico”, perché la metropolitana “deve essere un luogo di accoglienza e di approdo sicuro per tutti i cittadini, non certo una zona franca”.

La task-force, che sarà costituita nell’immediato per contrastare i fenomeni di microcriminalità, degrado sociale, vagabondaggio, molestie e commercio illegale, sarà inoltre destinata al presidio di tutte quelle aree che, pur non presentando particolari profili di rischio, soffrono comunque di un bassissimo livello di sicurezza percepita da parte dell’utenza, come i nodi di scambio o i parcheggi periferici ed ultraperiferici gestiti da Atac ed adiacenti alle stesse stazioni.

L’INTERVENTO. Dalle 7 alle 23, per 365 giorni l’anno, gli agenti della task-force – prevalentemente personale di Istituti di Vigilanza – saranno dislocati su tutto il percorso metro-ferroviario capitolino, secondo uno specifico programma di controlli che prevede la presenza di 7 pattuglie (per un totale di 14 persone) per ciascuna delle due linee metropolitane A e B, di 5 pattuglie (10 persone) sulla ferrovia RM/Lido, e di 6 pattuglie (12 persone) sulle tratte RM/VT e RM/Pantano.

La gestione ed il raccordo informativo della task-force saranno affidati ad Atac e alla sua Centrale Operativa della Sicurezza localizzata a Termini, che avrà il compito di monitorare tutti i fenomeni e di attivare, in caso di necessità, i vari organi competenti in materia, quelli di Emergenza e di Soccorso (Vigili del Fuoco, 118…), di Pubblica Sicurezza (per problematiche dirette all’Ordine Pubblico), e le strutture aziendali responsabili (per interventi diretti e urgenti atti a garantire il giusto decoro dei siti).

LA SITUAZIONE ATTUALE. L’Assessore alla Mobilità, così come l’Amministratore Delegato di Atac, Maurizio Basile, hanno più volte ricordato, in sede di conferenza, la natura di “risorsa aggiuntiva” della task-force. “Non si parte certo dall’anno zero – ha sottolineato con forza Marchi – anzi, c’è un programma già fortemente attuato nel corso dell’anno, che andremo ulteriormente a potenziare grazie a questa nuova collaborazione con Atac, Vigili Urbani e Forze dell’Ordine, e che, al più presto, trasformeremo in vero e proprio sistema con un Protocollo d’Intesa”. Secondo i dati del Campidoglio, da gennaio 2010 le risorse impiegate da Atac per garantire il presidio delle aree del trasporto pubblico locale, ed in particolar modo delle metropolitane sono quantificabili in circa 370 guardie giurate, dislocate quotidianamente in tutte le 54 stazioni e fermate delle linee A e B e divise in 11 pattuglie, per una media giornaliera di circa 2.900 ore di controllo e monitoraggio, che garantiscono una vigilanza di tipo armato anche a bordo degli stessi treni.

Inoltre, ha aggiunto ancora Marchi, “è stata intensificata l’attività di video-sorveglianza a scopo preventivo nei confronti dei soggetti potenzialmente dediti a fenomeni criminali. Questi, infatti, vengono costantemente monitorati per poi essere presi in carico dalle pattuglie che li scortano al di fuori delle aree”.

OPERAZIONE DECORO. “La sicurezza – ha tenuto a precisare il Sindaco – dipende anche dal giusto decoro tenuto nei siti del trasporto pubblico”. Ecco perché, nelle aree antistanti stazioni metro e FS, verranno anche impiegate apposite squadre di Polizia Municipale, Ama e Acea, per la rimozione di scritte e impianti pubblicitari abusivi, e per la tutela di verde pubblico e decoro urbano. I luoghi di intervento saranno individuati settimanalmente, con l’obiettivo di “ripulire al più presto tutti i maggiori snodi della città”.

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