RIFIUTI INGOMBRANTI, ADDIO! PARTE LA RACCOLTA AMA

Un servizio gratuito e riservato esclusivamente alle famiglie. Consentirà il ritiro in tutti i 19 municipi della Capitale di mobili ed elettrodomestici di grandi dimensioni e di difficile smaltimento, grazie a 184 punti mobili, 34 mezzi e 400 appuntamenti mensili.

 

Il servizio nasce dalla collaborazione tra Ama e Comune di Roma.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 12/10/2010)

Ora non ci sono più scuse.

La pratica, barbara, dell’accatastamento di armadi, lavatrici, televisori, sedie e computer accanto o dentro ai cassonetti – in barba alle più basilari regole del vivere civile – non avrà più alibi a sua disposizione.

Al via infatti nella Capitale il nuovo servizio dell’AmaAzienda Municipale Ambiente – per la raccolta dei rifiuti ingombranti.

Tutti quegli oggetti di medie e grandi dimensioni che non servono più, inclusi i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche – i cosiddetti Raee – potranno essere consegnati, d’ora in avanti, presso le apposite “postazioni mobili di quartiere” dislocate in tutti i 19 municipi della città.

184 le vie e le piazze che ospiteranno i punti di raccolta. All’interno di essi, gli addetti – riconoscibili per badge, fratini e automezzi personalizzati, in richiamo all’iniziativa – provvederanno al ritiro del materiale in eccesso o in disuso per 5 giorni alla settimana, in fasce orarie appositamente stabilite (dal martedì al venerdì dalle 12:30 alle 19:30 ed il sabato dalle 9 alle 16:30).

Il singolo utente potrà conferire fino ad un massimo di 3 pezzi per volta. I mezzi utilizzati saranno invece 34, per un totale di 400 appuntamenti al mese per lo smistamento.

UN SERVIZIO GRATUITO. Destinato esclusivamente all’utenza domestica, messa finalmente nelle condizioni di liberarsi senza affanno di molti di quei rifiuti che, d’altronde, non possono essere gettati negli appositi contenitori stradali.

Frutto della collaborazione tra Ama e Comune di Roma, “l’iniziativa è a completo vantaggio dei cittadini – ha spiegato l’Amministratore Delegato di Ama, Franco Panzironi – per i quali abbiamo anche previsto un milione di opuscoli informativi, oltre al nostro sito e al numero comunale 060606. In cambio, però, chiediamo un aiuto reciproco, affinché si riesca ad evitare quanto accaduto negli ultimi tempi: la nascita di circa 1.500 discariche abusive”.

MULTE SALATE. In arrivo per chi sporca in città. “Scenderanno in campo, per conto dell’Ama, altri 100 accertatori per sanzionare tutte le tipologie degli illeciti” ha dichiarato Panzironi, dopo aver constatato che “dall’8 febbraio ad oggi sono state fatte 6.086 sanzioni di cui 1.320 per abbandono di rifiuti ingombranti e 4.763 per anti-volantinaggio”.

Gli ha fatto eco l’Assessore capitolino all’Ambiente, Fabio De Lillo: “il Comune si servirà, in questo senso, anche dei giardinieri, intensificando i controlli sulle strade così come nelle aree verdi”.

“Ogni giorno – ha poi proseguito l’Ad – recuperiamo 650 tonnellate di rifiuti nelle vie di Roma, rifiuti non messi nei cassonetti. Così non può andare avanti, i cittadini devono venirci incontro non gettando per terra i flyer pubblicitari che trovano sotto il tergicristallo o i giornali free press. Perché se si sporca di meno, si paga di meno”.

ROMA ECOLOGICA. Questo emerge dai dati che De Lillo ha comunicato ieri in Campidoglio. “Il servizio sui rifiuti ingombranti è assolutamente innovativo, a Roma e non solo. Siamo tra i primi anche in Italia. Il decoro urbano deve essere aumentato sensibilmente e questo è un altro fondamentale tassello che mettiamo. L’Amministrazione Alemanno, d’altra parte, è la più ecologica di tutte quelle passate. Siamo passati dal 17% al 22% di raccolta differenziata con un aumento del 5% in neppure due anni”.

Un risultato che regala entusiasmo, “anche perché – ha poi concluso l’Assessore – a Roma, aumentare anche solo dell’1%  significa raccogliere quasi 18 mila tonnellate di rifiuti da poter riciclare e/o riutilizzare”.

GASSIFICATORE DI ALBANO. A margine della conferenza, Franco Panzironi ha poi parlato dell’impianto previsto nella cittadina laziale.

“Abbiamo già pronto il progetto, il cui costo complessivo per la realizzazione sarà di circa 200 milioni di euro. Se il Tar darà il via libera per la costruzione, Ama, insieme ad Acea e Pontina Ambiente, è pronta a cercare di aggiudicarsi la gara”.

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