“BISOGNA PUNTARE SULL’EDILIZIA PER USCIRE DALLA CRISI”

Dall’Assemblea annuale dell’Associazione Costruttori – Acer – l’appello ad una collaborazione tra Amministrazione pubblica e imprese private per migliorare lo sviluppo di urbanistica, mobilità, infrastrutture ed housing sociale. D’accordo Alemanno, Polverini e Zingaretti, tutti presenti all’appuntamento di ieri presso l’Auditorium di Roma.

Il Presidente dell'Acer, Eugenio Batelli, è al suo secondo mandato con i costruttori romani.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 22/09/2010)

Costruire insieme lo sviluppo di Roma.

L’invito è di quelli che non si possono rifiutare e giunge direttamente dall’AcerAssociazione Costruttori Edili di Roma e Provincia – per bocca del suo Presidente Eugenio Batelli, che in occasione della consueta assemblea annuale dell’Associazione si è fatto fervido sostenitore del ruolo decisivo ricoperto oggi dai propri rappresentati: “dal nostro settore può arrivare un contributo fondamentale per risolvere le problematiche della capitale. Possiamo diventare un vero e proprio volano in grado di favorire la ripresa economica del territorio”.

Ieri mattina, sul palco della Sala Petrassi, presso l’Auditorium – Parco della Musica di Roma non mancava proprio nessuno. Il Sindaco Gianni Alemanno, la Governatrice del Lazio Renata Polverini e il Presidente della Provincia Nicola Zingaretti hanno infatti creato un fronte comune “in nome della progettualità e della concretezza” assieme allo stesso Batelli, che pure nella sua consueta relazione assembleare non ha delineato un quadro propriamente roseo della situazione, puntando dritto il dito su una crisi che con l’eloquenza dei suoi dati non ha risparmiato nemmeno il mondo dell’edilizia locale, colpita nelle imprese e nei lavoratori: “in due anni 6.000 posti da operaio sono andati perduti. Le ore di cassa integrazione nel 2009 hanno raggiunto quota 1 milione 774 mila. Ed oggi, ad ancora tre mesi dalla fine del 2010, registriamo già un +50% rispetto all’anno precedente”.

C’è però uno spiraglio di fiducia, ed è proprio in quello spiraglio che Batelli si è gettato a capofitto: “la compravendita di case nel primo trimestre del 2010 ha registrato un +2,3% rispetto all’intera annata scorsa e anche la stipula di mutui è aumentata del 13,7%. Questi sono segnali che ci indicano la strada da percorrere: bisogna puntare su settori che ancora descrivono una certa vitalità”.

In altre parole, è assolutamente necessario “investire sull’edilizia, che vuol dire creare un circolo virtuoso ricco di benefici per le amministrazioni, per le aziende, ma soprattutto per la collettività” ha spiegato.

E allora via ad una collaborazione tra istituzioni, imprese, forze politiche e parti sociali – “coinvolgeteci su case, caserme e scuole”, l’appello dei costruttori – . E via all’utilizzazione di denaro privato per finanziare le opere cittadine: “vista la scarsità di risorse per le amministrazioni” – ha ammesso anche il Sindaco Alemanno – “faremo un monitoraggio di tutto il denaro disponibile, in modo da investire su quello che si può fare subito, sulle opere cantierabili”.

Le soluzioni miste Pubblico-Privato – quali la cessione di diritti edificatori su aree pubbliche “come corrispettivo dei cantieri per le aziende”, le sponsorizzazioni e le finanze di progetto – sono criteri di azione già utilizzati da Comune, Provincia e Regione, ma nell’immediato futuro diverranno sempre più il principale modus operandi in tutti gli ambiti locali.

Per renderlo possibile, però, sarà necessario crearne i presupposti: snellendo i tempi che intercorrono dal bando di gara all’inizio dei lavori (mediamente 5 anni), definiti “inaccettabili” dal Presidente dell’Acer; risolvendo il problema dei fortissimi ritardi dei pagamenti da parte delle stazioni appaltanti; ed escludendo le offerte palesemente anomale (“non si possono più accettare ribassi che variano dal 50 al 60 per cento” ha sottolineato ancora Batelli).

Sono queste, dunque, le premesse per affrontare i delicati temi dell’urbanistica, della mobilità, delle infrastrutture e dell’emergenza abitativa. Argomento, quest’ultimo, che ha scaldato l’animo della Presidente Polverini: “l’housing sociale sarà fondamentale. Noi come Regione abbiamo già stanziato 70 milioni di euro per i 90 comuni che ne necessitano, ed altri 38 li abbiamo recuperati tra i fondi statali che erano andati perduti. Il nostro Piano Casa, poi, darà risposte adeguate alle richieste dei cittadini del Lazio”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: