SICUREZZA STRADALE: ARRIVA IL VADEMECUM CONTRO GLI INCIDENTI

L’opuscolo verrà distribuito in 200.000 copie e sarà inserito in download gratuito sui siti di Prefettura, Comune e Provincia. Al suo interno consigli e indicazioni sulle cause degli incidenti e sul primo soccorso in caso di sinistri.

Incidenti: il Vademecum è una delle iniziative della campagna di educazione al rispetto delle regole del codice della strada.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 29/07/2010)

Il caldo torrido non manda in ferie gli interventi sul fronte della Sicurezza Stradale a Roma e Provincia.

Proprio alla vigilia del tradizionale esodo estivo di inizio Agosto è stata presentata, infatti, presso la sede della Prefettura capitolina, l’ultima delle iniziative intraprese – in ordine di tempo – nell’ambito della campagna di educazione al rispetto delle regole dettate dal codice della strada e di sensibilizzazione al valore della vita umana.

Alla presenza del Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, nell’occasione in veste di conciliatore sociale tra le diverse istituzioni compartecipi del progetto, sono stati illustrati i punti cardine di un vero e proprio Vademecum, redatto per i cittadini allo scopo di guidarli – è il caso di dirlo – ad una più corretta e prudente fruizione stradale, in un periodo di massima allerta e mobilitazione come quello rappresentato dai consueti spostamenti per le vacanze di mezza estate.

Nata grazie alla capacità di dialogo tra i diversi soggetti istituzionali, le realtà economico-sociali e le associazioni delle Vittime della Strada, l’azione promossa dalla Consulta Provinciale per la Sicurezza Stradale assume una rilevanza straordinaria – come attestano le parole spese dallo stesso Prefetto – “perché oltre a coinvolgere tutti i vertici delle Forze dell’Ordine, attribuisce un ruolo di primissimo piano anche al Comune di Roma e alla Provincia, nelle persone del Sindaco Alemanno e del Presidente Zingaretti, ai quali va il mio più sentito ringraziamento per l’impegno mostrato nei confronti del gravoso tema della Sicurezza Stradale, che è e rimane una priorità assoluta per un efficiente governo del territorio”.

Il Vademecum interistituzionale, che si articola in quattro facciate di rapida consultazione, “non ha la pretesa di essere una soluzione a tutti i problemi” – ha affermato il Presidente della Consulta per la Sicurezza Stradale, Marcello Aranci – “ma piuttosto l’obiettivo di andare a costituire uno strumento snello ed efficace che possa aiutare gli automobilisti e i motociclisti romani ad evitare incidenti o ad acquisire utili indicazioni in caso di necessità”.

Nel dettaglio, la suddivisione del prontuario di guida integra diversi specifici aspetti concorrenti all’assunzione di un necessario senso civico e di un comportamento ulteriormente responsabile nell’approccio stradale quotidiano. Sono presenti, infatti, un richiamo alle principali cause di incidentalità stradale – quali velocità, assenza di cinture, uso del cellulare, alcool e droghe – e ad un corretto utilizzo di tutti i dispositivi di sicurezza che riducono le possibilità di scontro e la gravità degli esiti (casco, seggiolini per i più piccoli, poggiatesta ed un’adeguata osservazione dei segnali stradali); un’esposizione delle principali azioni di intervento consigliate per limitare ulteriori pericolose conseguenze in seguito all’eventuale realizzarsi di un sinistro (in questa sezione viene prestata, inoltre, una particolare attenzione nei confronti delle norme basilari di primo soccorso); un catalogo relativo alle più diffuse tipologie di sanzioni, con il numero dei punti decurtati e l’importo esatto delle relative multe; ed, infine, un elenco dei numeri utili alla gestione pratica dell’incidente, munito anche di una lista delle sale operative dei singoli gruppi della Polizia Municipale di Roma.

Bisogna combattere senza sosta l’analfabetismo e la distrazione colpevole che regnano sulle nostre strade” – è stato il commento lapidario del Sindaco Alemanno durante l’incontro – “se questo è il dato di fondo, è doveroso, da parte nostra, lanciare il forte messaggio, soprattutto ai più giovani, che chi sgarra non solo è un irresponsabile, ma assume senza mezzi termini un atteggiamento criminale”.

Sulla stessa linea anche il Presidente della Provincia Zingaretti: “come esiste il diritto alla conoscenza delle norme del codice stradale, deve esistere il dovere, forse ancora più importante, al rispetto degli obblighi di responsabilità individuale”.

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