BILANCIO, QUASI RISSA IN CAMPIDOGLIO

Tensione altissima durante l’incontro tra il Sindaco e i presidenti di Municipio per il vaglio del nuovo Bilancio, ormai in via d’approvazione. Alemanno abbandona l’aula per prendere parte alla manifestazione dell’Anci e si accende la bagarre: tra l’Assessore Leo e Gianni Paris (XV Municipio) si sfiora un “corpo a corpo” da leggenda.

Il Campidoglio, "teatro degli orrori" di una baruffa tutta istituzionale.

di Francesco Gabriele

(pubblicato su Il Corriere Laziale il 24/06/2010)

Quella che doveva essere – almeno stando alla polemica dei minisindaci di centrosinistra – una “mera riunione illustrativa sul contenuto del Bilancio capitolino e sui provvedimenti adottati, senza la nostra consultazione, dal Sindaco e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Maurizio Leo” ha finito, invece, col trasformarsi in una vera e propria baruffa, scoppiata tra lo stesso Assessore capitolino e il Presidente del XV Municipio Gianni Paris e andata in onda, all’uscita della Sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio, sotto l’occhio attento delle molte telecamere presenti, tutte intente a immortalare le immagini dell’inaspettato mezzogiorno di fuoco.

Crudo scontro verbale, duro faccia a faccia, quasi rissa e pronto intervento della Polizia Municipale: se pure erano mesi che tirava il vento caldo della contestazione, nessuno avrebbe potuto immaginare lo scatenarsi di quello che ha tutta l’aria di diventare un autentico tsunami politico.

Quando gli animi si sono surriscaldati, Alemanno, in realtà, aveva già lasciato l’aula per prendere parte alla manifestazione contro la manovra finanziaria del Governo indetta dai sindaci associati dell’AnciAssociazione Nazionale dei Comuni Italiani – della quale il Primo Cittadino è Presidente.

Sfruttando un’uscita diversa da quella degli amministratori territoriali, il Sindaco di Roma non aveva dato a nascondere tutto il proprio malumore, evidente nell’espressione del viso ancor più che nelle dichiarazioni rilasciate. “Mi sono scusato con tutti perchè dovevo andare alla manifestazione dei sindaci che stanno rappresentando le loro ragioni al Parlamento, ma il mio impegno istituzionale e’ stato strumentalizzato dai presidenti di centrosinistra per abbandonare l’incontro, al quale comunque sarebbe rimasto a presiedere l’Assessore Leo. Un gesto di eloquente scorrettezza ed un ennesimo atteggiamento di irresponsabilita’ che devo stigmatizzare con forza: quello che hanno scelto di interpretare questi signori è un ruolo di pura propaganda politica”.

Nonostante la fretta, nonostante l’inquietudine, il Sindaco aveva fatto intendere anche i motivi che avevano portato, poi, alla drastica rottura: “Dai dati che ci risultano ci sono molte cose che non funzionano nei bilanci dei municipi di centrosinistra e noi non possiamo far altro che evidenziarle”.

Una questione di cifre, dunque. Questa è stata la causa che ha portato a far perdere letteralmente le staffe ai minisindaci dell’opposizione. Perchè i conti, a parer loro, proprio non sembrano tornare.

“Bisogna finirla con la storia degli sprechi municipali. I dati che ci attribuite sono falsi, perchè non indicate da che fonti provengono?”. E’ iniziato così l’ambaradan nella tarda mattinata comunale, con il Presidente del XVI Municipio Fabio Bellini – portavoce ufficiale del centrosinistra-pensiero in aula di dibattimento – che ha improvvisamente fatto la voce grossa.

La tensione ha incominciato vertiginosamente a salire. I toni si sono ulteriormente inaspriti sino a culminare nel fatidico “muso contro muso” di Maurizio Leo con il Presidente del XV Municipio Gianni Paris, che si e’ rivolto all’Assessore quasi urlando: “Le spese del Gabinetto del Sindaco sono aumentate del 107%”. Immediata la replica di Leo: ”Voi avete impegnato 3 milioni di euro in procedure di somma urgenza”. Una replica che ha scatenato l’istintiva reazione di Paris, che ha rincorso minacciosamente l’Assessore andando però incontro soltanto al decisivo “placcaggio” dei Vigili Urbani, accorsi subito per calmare le acque.

“Perchè non ci avete dato i soldi, perchè le scuole crollano. Per questo viene utilizzata la somma urgenza” sono le ultime, strenue grida del Presidente del XV Municipio, ormai cinto dalle braccia dei “pizzardoni” romani: grida di dissenso ad un “Bilancio ingiusto e iniquo” che già domani verrà approvato in Giunta.

Il video dello scontro Paris-Leo


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