(a piece of) PUNK IS DEAD

È morto l’inventore dei Sex Pistols, lo storico gruppo che incarnò lo spirito inquieto e rabbioso del punk tra il ’76 e il ’78

I Sex Pistols negli studios della EMi nel 1976. Da sinistra a destra: Malcolm McLaren, Steve Jones, Johnny Rotten (John Lydon), Glen Matlock e Paul Cook.

di Francesco Gabriele

(pubblicato l’11/04/2010 su eidosblogzine.wordpress.com)

Malcolm McLaren – l’impresario che scoprì i Sex Pistols e ne inventò il look e il mito – è deceduto l’8 aprile in una clinica svizzera a causa di un tumore che lo tormentava da tempo. “Sexy, young assassins”: questo lo slogan con il quale plasmò il punk della leggendaria band di Johnny Rotten & Co., che cambiò la vita di tanti giovani inglesi agli inizi degli anni Settanta.

Cominciò la sua carriera quando i fasti della Swingin London cominciavano già a declinare e il sogno beat dei capelloni di tutto il mondo si infrangeva nell’amaro addio di John Lennon ai quattro di Liverpool. Dopo un passato come gestore – insieme alla futura moglie Vivienne Westwood – di un negozio di moda, dove nel cuore di Chelsea respirava a pieni polmoni la quint’essenza del London style, l’incontro che cambiò la vita a lui e ai rockers di tutto il mondo.

Malcolm Mclaren nel 2008

I Sex Pistols all’epoca erano solo un pallido abbozzo del mito che McLaren gli avrebbe letteralmente cucito addosso. Si chiamavano ancora The Strand e non ne faceva parte quello strano soggetto con gusti musicali che spaziavano dal raggae a Captain Beefheart e che rispondeva al nome di Johnny Rotten.

In realtà il vero nome del frontman della band era John Lydon ma l’intuizione di Malcolm fu geniale: lui doveva trascinare il punk verso la rivoluzione al grido di “It’s good to be bad but it’s bad to be good”.

È il 1977 quando esce “God save the Queen” (qui un live con Sid Vicious al basso). È l’inno di una nuova generazione di ribelli: giacca di pelle nera, capelli colorati e sopracciglia strafottenti. Contro tutto e contro tutti, anarchici fino in fondo, in the UK and in the rest of the world.

«Per me Malc e’ sempre stato il divertimento. Sopra ogni cosa lui era un uomo di spettacolo. Mi mancherà e mancherà anche a voi». Così Johnny Rotten ha interpretato il sentimento di tutti i ragazzi cattivi del punk di ieri e di oggi.

Il video ufficiale di Anarchy in the Uk


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